Negli anni ’50 la radio era il centro sonoro della casa.
Prima della televisione diffusa e molto prima dello streaming musicale, era attraverso apparecchi come questo che le persone ascoltavano musica, notizie e programmi di intrattenimento.

La Orem 54 MF, prodotta nel 1958, appartiene a quella generazione di radio che segna il passaggio tra il design più classico del dopoguerra e uno stile progressivamente più moderno e compatto.

Il mobile in legno, le manopole frontali e la grande scala parlante sono elementi tipici di quegli anni: oggetti costruiti per durare nel tempo e pensati per essere parte integrante dell’arredo domestico.

Oggi queste radio rappresentano piccoli frammenti di storia tecnologica e culturale.

Orem 54MF

Modernizzazioni effettuate
, , , , , ,
Disponibilità

non in vendita

Misure

Larghezza

400

mm

Altezza

280

mm

Profondità

320

mm

Peso appross.

Peso

8

Kg

La Orem di Milano

La Orem è stata un’azienda italiana attiva nella produzione di apparecchi radiofonici nel secondo dopoguerra, in un periodo in cui il mercato della radio in Italia era in forte espansione. Durante gli anni ’50 molte aziende italiane producevano radio domestiche basate su tecnologia a valvole, capaci di ricevere diverse bande di frequenza e progettate per offrire una buona qualità sonora negli ambienti domestici.

Il modello 54 MF, introdotto nel 1958, appartiene a questa fase evolutiva della radiofonia domestica. Le radio di questo periodo erano generalmente dotate di banda onde medie e modulazione di frequenza (FM), una tecnologia che proprio in quegli anni iniziava a diffondersi e che avrebbe progressivamente migliorato la qualità dell’ascolto musicale.

Come molte radio dell’epoca, anche la Orem 54 MF utilizzava un mobile in legno che fungeva da cassa acustica, contribuendo alla diffusione naturale del suono nella stanza.

Lo scopo: restaurare, mantenere, migliorare.

Quando questa radio è arrivata nel laboratorio di Fabrica R conservava ancora gran parte del suo carattere originale.

Il lavoro qui è stato quello di restaurare e mantenere vivo il più possibile l’oggetto tecnologico originale.

L’elettronica a valvole funziona ancora per amplificare il sistema generale. Il giradischi di ottima fattura Lesa è stato restaurato.

Il bluetooth è stato inserito come modulo aggiuntivo comandabile dall’interno del mobile giradischi: l’utente può decidere se selezionare il bluetooth collegando il proprio smartphone o tablet oppure utilizzare il giradischi.

In questo modo la radio può tornare a svolgere la sua funzione principale: riempire la stanza di musica, ma utilizzando le sorgenti digitali contemporanee come streaming musicale, podcast o radio online.

La cassa originale in legno continua a svolgere un ruolo fondamentale nella resa sonora, sfruttando il volume del mobile per amplificare naturalmente il suono.

Una radio del 1958 che torna a vivere nel presente.